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Sveva Campionessa Italiana ed ancora Record Italiano!

 Sabato 26 Febbraio 2022

Non smette di stupire Sveva Gerevini!
Oggi ad Ancona ai Campionati Italiani Indoor Assoluti conquista il suo terzo Titolo Assoluto al coperto (7° in totale) e migliora nuovamente il Record Italiano del Pentathlon con punti 4.451. Semplicemente favolosa! Con prestazioni di grandissimo spessore e vincendo anche le difficoltà di una distorsione rimediata nell'ultima prova del salto in alto. Cinque gare molto condensate nel tempo che hanno messo a dura prova le 14 atlete in gara e che ci regalano Sveva al 10° posto del ranking mondiale al coperto: situazione suntuosa non certo ipotizzabile ad inizio stagione. In terra marchigiana, la nostra atleta inizia subito con una eccezionale prova nei metri 60 ostacoli dove arriva subito il record personale con un ottimo 8"38 (12 centesini di miglioramento) che porta ben 1.004 punti. Si prosegue con il salto in alto dove sale a metri 1,71 (punti 867), ad un solo centimetro dal primato personale. Qui al terzo tentativo alla quota di metri 1,74 - misura ormai alla sua portata - si è procurata una distorsione alla caviglia che poi ha condizionato le rimanenti tre prove. Soprattutto nel peso dove la difficoltà di poter spingere regolarmente ha portato una misura inferiore alle attese: "solo" metri 11,85 per 651 punti. Altro capolavoro nel salto in lungo con il primo salto a metri 6,34: miglioramento di ben 22 centimetri per 956 punti. Il record italiano è possibile correndo l'ultima prova (gli 800) in 2'14"0 e Sveva non si lascia assolutamente sfuggire l'occasione e vince la prova in 2'12"16 per 933 punti. Al termine l'ovazione del PalaIndoor di Ancona che consacra Sveva Gerevini Campionessa Italiano con il Primato Nazionale di 4.451 punti nel Pentathlon Femminile.

(da Fidal.it) PER L’UCRAINA - Le luci si abbassano, al Palaindoor, illuminato soltanto dal giallo e dall’azzurro della bandiera ucraina. L’Atletica Italiana dice no alla guerra: è il messaggio che parte da Ancona, con un minuto di silenzio per le vittime delle conflitto russo-ucraino.
MULTIPLE - Sveva, e chi ti ferma? Ad Ancona meglio che ad Aubière: un altro primato italiano per Sveva Gerevini (Carabinieri), con 4451 punti nel pentathlon, diciassette in più del 4434 di quattro settimane fa in Francia (30 gennaio). Un record costruito su due risultati eccezionali, i 60 ostacoli in 8.38 e il lungo in 6,34. La 25enne cremonese si riprende il titolo di campionessa italiana, battendo la tricolore uscente Marta Giaele Giovannini (Atl. Livorno, 3887) e Sofia Barbè Cornalba (Cus Pro Patria Milano, 3796). “Migliorare un record italiano è sempre bellissimo - le parole di Sveva Gerevini, allenata da Pietro Frittoli - peccato perché nell’ultimo tentativo a 1,74 nell’alto ho preso una botta al piede, una specie di distorsione, e nelle gare successive ho sentito dolore. Si poteva fare qualcosa di meglio, sicuramente nel peso, nell’alto e negli 800, che qui ho corso tre secondi più lenta di Aubière. Ma sono soddisfatta degli ostacoli e del lungo. Gara dopo gara sto realizzando che posso cominciare a dire la mia a livello internazionale, qualcosa che all’inizio della stagione non avrei nemmeno immaginato”.
DARIO&SVEVA - Due primatisti italiani, due atleti che stanno dando nuova luce alle multiple italiane, due fiammate già nella prima prova delle sette in programma (per l’eptathlon) e delle cinque (per il pentathlon). Dario Dester (Carabinieri) firma il personale nei 60 metri, correndo in 6.96 (bottino da 897 punti), un centesimo in meno rispetto agli Euroindoor di Torun 2021 (quando terminò al settimo posto) e sei in meno rispetto al 7.02 con cui dodici mesi fa inaugurò il proprio eptathlon da record, nella passata edizione degli Assoluti indoor, conclusa con il primo viaggio di un italiano oltre i 6000 punti (6076). A seguirlo, stamattina, Lorenzo Naidon (Quercia Trentingrana) con 7.13 e Alessandro Arrius (Osa Saronno, 7.15). Avvio fulmineo anche per Sveva Gerevini (Carabinieri) che sgretola il personale nei 60hs con 8.38: passo in avanti notevole rispetto all’8.50 di Aubière. Con gli ostacoli, in cascina ce ne sono già 1044, di punti. A seguire Sofia Barbè Cornalba (Cus Pro Patria Milano, 8.77) e Chiara Sala (Gs Ermenegildo Zegna, 8.83).
Nel confronto 2022-2021, Dester fa peggio nel lungo e nel peso. Oggi è primo nella specialità “amica” con 7,50 (l’anno scorso 7,66) davanti ad Andrea Cerrato (Atl. Fossano ’75, 7,31) e Jacopo Zanatta (Silca Ultralite Vittorio Veneto, 7,14). Nel peso, resta al di qua dei quattordici metri: prima piazza con 13,59 su Zanatta (12,95) e Naidon (12,62). Con il 2,01 dell’alto, Dester è in linea con lo scorso anno: Lorenzo Modugno (Polisportiva Triveneto Trieste) mette la testa avanti con 2,04, Naidon 2,01. Al termine delle quattro prove previste nelle prima giornata, la classifica recita così: Dester 3348, Naidon 3141, Zanatta 3021. Quarantacinque i punti di ritardo sul ruolino di marcia del record italiano: nel 2021 Dester chiude il day-1 a 3393 punti.
Gerevini è seconda nell’alto, non esattamente il suo cavallo di battaglia: 1,71 alla terza, a un centimetro dal personale realizzato ad Aubière. La supera Chiara Sala che si aggiudica il successo parziale con 1,74, terza è Antonella Napoletano (Alteratletica Locorotondo, 1,68), stessa quota di Sara Chiaratti (Libertas Unicusano Livorno) e Sofia Barbè Cornalba. La primatista cremonese di Casalbuttano chiude al terzo posto nel peso (11,85), incalzata da Linda Maria Pircher (Lana Raika, 12,21) e dalla campionessa in carica Marta Giaele Giovannini (Atl. Livorno, 12,08). Il secondo botto arriva dal lungo. E fa rumore: 6,34 per Gerevini, +22 centimetri sul 6,12 saltato in occasione del record italiano in Francia, una prestazione superlativa che garantisce un tesoretto di 956 punti (Sala 5,99, Barbè Cornalba 5,88). Dopo quattro prove Gerevini 3518, Sala 3188, Barbè Cornalba 3152. Il vantaggio sul record? 62 punti. Per migliorare il primato sa di dover correre gli 800 in 2:13.29. E ce la fa: con le ultime energie rimaste chiude in 2:12.16.
Una donna di ferro.

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